08 novembre 2012

SABATO 10 NOVEMBRE 2012, ALLE ORE 10.00 PRESSO IL TEMPIO DI ADRIANO, PIAZZA DI PIETRA, ROMA - LA SOCIETÀ CIVILE SI INCONTRA E PROPONE

Oltre trenta organizzazioni della Società Civile si ritroveranno a Roma per discutere insieme del futuro del Paese. L'evento potrà essere seguito in diretta streaming a partire dalle ore 10.00 connettendosi al link: http://new.livestream.com/accounts/1425961/events/1659505 o anche direttamente dalla home page della www.sosutenti.net
 
27 giugno 2011

VI RAPPORTO SULL'ECONOMIA ITALIANA - IL VIDEO CON L'INTERVISTA AL PRESIDENTE MARIO BALDASSARRI

Il Presidente del Centro Studi Economia Reale, Mario Baldassarri, illustra in una intervista i contenuti del VI RAPPORTO DI PREVISIONE SULL'ECONOMIA ITALIANA, presentato il 16 giugno 2011 a Roma presso il Tempio di Adriano, e le proposte di politica economica per l'Italia.
 
15 giugno 2011

VI RAPPORTO SULL'ECONOMIA ITALIANA

Giovedì 16 giugno 2011 a Roma, presso la sala del Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, alle ore 9,30, il CENTRO STUDI ECONOMIA REALE ha presentato il VI RAPPORTO SULL'ECONOMIA ITALIANA, con le analisi e le proposte di politica economica per il 2011-2014. Il Presidente dle Centro Studi, Mario Baldassarri, ha illustrato i contenuti del rapporto. E in particolare gli andamenti di finanza pubblica degli ultimi dieci anni e le previsioni tendenziali per il prossimo triennio. La realtà storica dei numeri conferma che la politica di bilancio basata sui tagli di spesa orizzontali e lineari rispetto ai tendenziali non è riuscita nell'obiettivo di ridurre il deficit ne di contenere la crescita del debito pubblico. Si è invece risolta unicamente in un ininterrotto aumento della spesa pubblica complessiva e della pressione fiscale sull'economia. La proposta di Economia Reale è quella di una contestuale riduzione della spesa pubblica corrente e della pressione fiscale accompagnata da un rilancio degli investimenti pubblici e della spesa per ricerca e innovazione. I risparmi di spesa dovrebbero essere mirati e concentrati in particolare su acquisti di beni e servizi e contributi pubblici a fondo perduto. Secondo le simulazioni effettuate dal Centro Studi Economia Reale, una manovra siffatta produrrebbe non solo effetti positivi sulla crescita dell'economia, più occupazione, maggiore reddito disponibile per le famiglie e quindi maggiori consumi, ma determinerebbe anche una consistente riduzione del deficit pubblico e del rapporto debito/PIL rispetto alle previsioni tendenziali. Essa garantirebbe cioè anche il consolidamento dei conti pubblici. Al contrario, una manovra di "puro rigore finanziario", basata sui soliti tagli orizzontali di spesa, quale quella che si desume dal DEF di aprile 2011, avrebbe effetti certamente depressivi sull'economia senza peraltro determinare effetti decisivi ne sul fronte del miglioramento del deficit ne su quello della riduzione del debito pubblico.
 
04 maggio 2011

Rassegna delle previsioni sull'economia italiana 2011 - 2012

Secondo i principali istituti e centri di previsione la ripresa dell’economia italiana sarà molto lenta anche nel biennio 2011-2012. Dopo un +1.2% registrato nel 2010, nel 2011 si prevede che la crescita sarà compresa tra +0.6% e +1.1%, e nel 2012 si prevede una crescita tra +0.8% e +1.4%. La ripresa lenta del PIL si accompagna a un sostanziale ristagno dei consumi. Solo il Fondo monetario internazionale prevede infatti per i consumi una crescita superiore al punto percentuale (+1,4% per l'esattezza), e tutti gli altri centri di previsione collocano la crescita della spesa per consumi sotto l'1%. Il tasso di disoccupazione rimane stabilmente tra l'8% e l'8,5% sia nel 2011 sia nel 2012. previsto rimanere grosso modo stabile nel biennio 2011 e 2012. L’inflazione dovrebbe registrare una accelerazione nel 2011, attestandosi la disopra del 2% in quasi tutte le previsioni per poi rientrare leggermente nel 2012 tornando a stabilizzarsi intorno al 2%. L’indebitamento netto rimane pressocchè costante nelle previsioni di EIU, mentre in quelle del MEF è previsto calare fortemente nel 2012 (dal -3.9% del 2011 al -2.7% del 2012). Anche il debito pubblico, che tutte le previsioni collocano sopra il 120% del PIL nel 2011, si riduce in misura trascurabile nel 2012 restando comunque al disopra del 119% del prodotto. I tassi di interesse, sia a breve sia a lungo termine, sono previsti il leggera salita nel prossimo biennio.
 
05 ottobre 2010

Rigore Finanziario e Crescita Economica: Le Due Gambe della Politica Economica. Quale Governance per il Mondo e l'Europa? Quali Riforme Economiche Strutturali per l'Italia?

Il 5 luglio 2010 a Roma il Centro Studi Economia Reale ha presentato il proprio rapporto di previsione dal titolo "Rigore Finanziario e Crescita Economica: Le Due Gambe della Politica Economica. Quale Governance per il Mondo e l'Europa? Quali Riforme Economiche Strutturali per l'Italia?". Il Rapporto è dedicato alla politica di bilancio e agli effetti sull'economia nel nostro Paese in questa delicata fase della crisi internazionale. In allegato, la sintesi del rapporto e i risultati delle simulazioni (tabelle e grafici).